Ieri notte sono collassato sul letto, stanco, deluso, tossivo e forse ero febbricitante.
Stamattina sono stato svegliato da mia madre che entrava in camera dicendomi:
“Svegliati, poi ritorni a dormire guarda fuori!”
Ha alzato la tapparella e lentamente ho visto il cielo giallo sabbia, tutto un monocolore, una luce bruttissima e la pioggia che copriva ogni rumore.
E poi lei:
“Guarda lì, non è splendido?”
Un arcobaleno.
Enorme, vividissimo, quasi entrava nella mia camera per quanto era vicino. Ho pensato di fotografarlo, ma ero troppo stanco.
Così ho sorriso e mi sono rimesso a dormire.
PS: questo è un arcobaleno di qualche tempo fa. Ma non c’è paragone con quello di stamane.
Che sia la falce o il martello, un arcobaleno o un fiore rosso.. L’importante è ricominciare.







1 comment
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15 Aprile 2008 a 11:01 pm
posturanismo
Bellissimo! E’ inutile! Mi trovavo sulla SS 16 mentre accompagnavo un mio amico a Monopoli. Avevo questa meraviglia davanti a me, mai visto un arcobaleno così vigoroso, vicino, intenso! Con la macchina mi sembrava di andare verso di esso….che sia un segnale di speranza?