La Sinistra Arcobaleno ha ricevuto una bella batosta alle elezioni.
Non starò qui a fare l’analisi del perchè, ci sono decine di articoli e blog e siti che ne stanno parlando. Io stesso ho passato ore a leggerli.
Ciò che mi interessa ora è che a prescindere dai singoli partiti, dalla falce e martello, dal partito unico etc… penso sia più importante ora guardare al “processo unitario”: credo che ci sia bisogno di costruire una sinistra unita e plurale, nel rispetto delle esperienze e delle idee di ognuno.
Per questo più che l’analisi penso sia importante avere un’idea su cosa FARE ora.
Le case della sinistra vadano create e chiamate solo della Sinistra, perchè poi simboli e affini verranno dopo. Bisogna ripartire da luoghi fisici in cui le persone possano sentirsi coinvolte e ascoltate, possano partecipare in prima persona, si possano informare, possano dibattere, possano allontanarsi dall’alienazione televisiva o del web. Possano tornare a fare democrazia.
Dobbiamo ricreare il collegamento con il territorio, per maturare veramente l’esperienza di una unità di intenti a prescindere da quello che i “capoccioni” vogliono fare.
Non voglio “informare” e dare forma all’altro, perchè sarebbe indottrinarlo.
Voglio COMUNICARE e mettere in comune con l’altro le mie idee, le mie esperienze, conoscenze ed energie. E voglio trovare il linguaggio migliore per far sì che gli altri mi capiscano al di là della loro provenienza geografica o sociale.
Se voglio una sinistra unita e voglio delle case della sinistra è anche perché a me piace coltivare l’ “io bambino”.
Perchè i bambini, si sa, sono di sinistra.
“Nessuno sarà libero finchè anche solo uno uomo al mondo resterà in catene”
Izquierda unida para la democrazia, para la justicia social, para la libertad



6 comments
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16 Aprile 2008 a 11:05 pm
annì
concordo a meraviglia col tuo post.
E grazie per questo Bisio cantastorie che non avevo mai visto e che mi ha fatto sorridere con quel Robin Hood era di Avanguardia Operaia
17 Aprile 2008 a 1:38 am
fabioerriquenz
“Perchè i bambini, si sa, sono di sinistra.”
Il problema è che non possono votare ^_^
17 Aprile 2008 a 1:50 am
Cristina
“I bambini
sono di sinistra
perche amano,
senza preconcetti,
senza distinzioni.
I bambini
sono di sinistra
perche hanno
orrore per l’orrore
perche di fronte
alla violenza
povertà
sofferenza
…soffrono.”
..bello.. veramente bello.. davvero!!! ^^
ti abbraccio.. ;*
17 Aprile 2008 a 10:55 am
faunosilvestre
@ crisitina e annì: condivido è bellissimo

@ annì: anch’io mi sono sganasciato per Robin Hood di Avanguardia Operaia,
@ Fabio: hai ragione i bambini non possono votare, ma quella distribuzione di borse, adesivi e (soprattutto) lecca lecca arcobaleno andò benissimo a Mola. Speriamo vada come hai previsto tu: tra 10 anni magari diventeranno coordinatori provinciali
17 Aprile 2008 a 11:26 am
posturanismo
Nino sono pienamente d’accordo con te. Casa della Sinistra, partecipazione popolare, discussione di problemi e bisogni pratici, DEMOCRAZIA PARTECIPATA. Ci sarà tutto questo? O assisteremo ad un esodo di massa verso il PD?
17 Aprile 2008 a 11:43 am
faunosilvestre
Sta a noi cambiare le cose. Sta a noi tornare tra le persone. Sta a noi dare coraggio. Sta a noi fustigare i potenti con la risata.
Mi dirai: tutto noi dobbiamo fare?
Sì: perchè noi crediamo in un mondo migliore e se lo vogliamo realizzare dobbiamo riuscire a diffondere questo ottimismo e l’idea della possibilità.
E poi noi siamo più numerosi di quello che possiamo credere.