Trent’anni fa moriva ammazzato dalla mafia Peppino Impastato.
Oggi, come allora, siamo governati da gente che con la mafia ci va a braccetto, da gente che pone nei ministeri i collusi con la mafia, di gente che parla del boss Mangano come di un eroe.
E l’Italia è una grande Cinisi, il paese dove viveva Peppino e dove regnava il boss Tano Badalamenti. Una grande Cinisi in cui agli abitanti interessa solo il proprio piccolo orticello, che muti sono di fronte ad ogni bruttura e ogni sopruso.
Ma c’è anche gente, tanta tanta tanta gente, che Peppino lo ricorda ogni giorno. Gente che lavora e vive la sua vita contro la mafia e che quei cento passi li fa ogni giorno con coraggio.
Hanno ammazzato Peppino ma non potranno ammazzare le sue idee.
Grazie Peppino.






8 comments
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9 Maggio 2008 a 2:44 pm
sadpurple
Ripeto:
..grande il CORAGGIO di Uomini come Peppino Impastato!
“Negli occhi gli si leggeva
la voglia di CAMBIARE
la voglia di GIUSTIZIA
che lo portò a LOTTARE!
La tua vita adesso
PUOI CAMBIARE
SOLO SE SEI DISPOSTO
A CAMMINARE
gridando forte
SENZA AVER PAURA!”
MAFIA SUCKS
9 Maggio 2008 a 2:48 pm
faunosilvestre
9 Maggio 2008 a 5:00 pm
mancio
1 2 3 4 5 10 100 passi……
9 Maggio 2008 a 7:14 pm
posturanismo
Hasta la victoria Peppino!
10 Maggio 2008 a 12:02 am
Cristina
…SIEMPRE !!!
10 Maggio 2008 a 9:41 am
Francesco
…siamo tutti Peppino (o almeno dovremmo esserlo)!
10 Maggio 2008 a 10:23 am
mancio
eh….. magari…….
13 Maggio 2008 a 12:55 pm
PetaliSulleCeneri
bello il filmato e mi dispiaccio ancora per non esserci stata alla manifestazione del 15 marzo…comunque con o senza manifestazione, con o senza striscioni, con o senza bandiere, con o senza partiti… SEMPRE CONTRO TUTTE LE MAFIE!
ps: forse un po in ritardo il mio commento…ma lo sai meglio di me che non riesco a connettermi spesso! ti bacioooo