Questo brano è stato tratto da “L’età contemporanea” di Peppino Ortoleva – Marco Revelli, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori – pg 592)
Nazionalismo e razzismo
Nel corso degli anni ottanta e novanta (dell’Ottocento) apparvero contemporaneamente in diversi paesi europei nuovi movimenti politici. […] Ciò che univa l’insieme di questi movimenti e ne faceva un modello nuovo di organizzazione di massa era il nazionalismo esasperato e il violento odio antiebraico. […]
Il carattere razziale che veniva attribuito all’identità nazionale andava oltre i confini degli stati nazionali. Il nazionalismo portava questi movimenti alla rivendicazione di un’unificazione totale dei gruppi etnici (così il nazionalismo tedesco diveniva “pangermanesimo” e il nazionalismo russo “panslavismo”) e quindi tendeva a unire tra loro diverse nazionalità che si supponevano congiunte in un’unica stirpe: sempre di più in quegli stessi gruppi si sottolineava il peso di una comune identità europea o bianca o caucasica (con termine razzista pseudo scientifico), contro gli ebrei e i popoli asiatici e africani oggetto della colonizzazione.
Sviluppo estremo del nazionalismo, questi movimenti sciovinisti ne segnavano in un certo senso anche la fine in quanto indicavano come sbocco del movimento nazionale non più lo stato nazione ottocentesco, ma una sorta di grande comunità di stirpe unita più dall’odio per gli estranei alla stirpe stessa (gli ebrei nel suo seno, i popoli colonizzati all’esterno) che da una reale identità comune.
In questa versione del nazionalismo la Storia cessava di essere centro unificante della nazione e cedeva il posto al “sangue”, a un’impalpabile unità biologica che poi, paradossalmente, coincideva sempre con il ceppo linguistico.
Questa è un piccolo sunto delle origini (e dei paradossi interni) del movimento razzista e nazionalista che sorse alla fine dell’Ottocento. Quello che ancora oggi, travestito in mille modi, mostra i suoi effetti nel nostro paese.
Io a tutto questo preferisco, naturalmente, gli splendidi esempi di multiCULtura presenti in questo video.

5 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
22 ottobre 2008 a 3:58 pm
Donnacecena
sei il solito mio personal-culone-brasiliano-maschilista-occidental- fallocentrico.
ps
Manchi solo tu nel video
23 ottobre 2008 a 10:02 am
posturanismo
quanto sono attuali ste definizioni….!!!
23 ottobre 2008 a 11:00 am
lucber
Peggio per chi nn gradisce…
Comunque la situazione attuale è davvero tragica.
Quando guardo la situazione italiana mi viene la nausea.
Nessuno si professa razzista, ma tutti vogliono gli “extracomunitari, i Rom, ecc..” alla berlina.
Senza sapere che il concetto di extracomunitarietà ad un gruppo è cosi relativo che il termine stesso è improprio.
Ciascuno è extra rispetto all’idea di comunità: religiosa, sportiva, scolastica, familiare.
Se parliamo del significato letterale del vocabolo “Rom” pochi sanno e/o ricordano che vuol dire UOMO.
Consiglio: regola delle 9 “P”
1. Prima di
2. Parlare
3. Pensa
4. Perchè
5. Parole
6. Poco
7. Pensate
8. Portano
9. Pene
23 ottobre 2008 a 2:20 pm
cri*
..neanche lo ammettono che son razzisti!!!
ps. avevo uno scimmiotto nero da piccolina che cantava a ballava la macarena al battito di mani.. UNA COSA INGUARDABILE!
24 ottobre 2008 a 10:02 am
mancio
multiCULtura….siempre