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Non c’è nulla -
i campi e le montagne
rubati dalla neve
(haiku di Naito Joso)
no mo yama mo/ yuki ni torarete / nani mo nashi


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5 comments
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19 Febbraio 2009 a 10:35 am
mursie
turi come il giappone
attendevo un post/haiku.
Buona giornata fauno
19 Febbraio 2009 a 12:35 pm
Cri
Perchè la neve ispira gli haiku?
Sono andata anche io ieri a rileggerne alcuni (:
La neve è poesia; ritorno proprio ora da una “passeggiata solitaria”,
credo che neanche le foto che ho fatto possano catturare perfettamente la bellezza di questo fenomeno.
Ti abbraccio**
19 Febbraio 2009 a 3:41 pm
oradistelle
C’ero soltanto.
C’ero. Intorno
cadeva la neve.
K. Issa
(tu mi provochi, e io ti rispondo con uno dei miei haiku preferiti :p)
20 Febbraio 2009 a 1:30 pm
faunosilvestre
Bianche la piuma
e la spuma sul mare.
Oggi, nevica.
(anonimo)
^_^
24 Febbraio 2009 a 11:30 am
oradistelle
Caro Nino,
ho cercato su internet un haiku per risponderti ma, a parte quello di Fermine per Neve -che la mia deontologia non mi farà MAI riportare qui-, ho trovato quasi soltanto porcate degli haijin nostrani: ammetto quindi la sconfitta.
oradistelle come sempre ottimista sugli haiku italiani