Stamattina ho litigato con i miei genitori.

Perché per loro prendere le impronte digitali ai bambini non è una cosa sbagliata se questo può aiutarli a proteggerli dai casi di violenza. Tipo il fatto che raccontava, giusto ieri, il Tg: genitori rom croati che picchiavano e violentavano i figli per obbligarli a rubare.

E poi i bambini quando venivano arrestati non davano le generalità dei genitori e negavano la loro identità. E scappavano dai centri perché minacciati dai genitori, che in fine sono stati arrestati per via delle intercettazioni telefoniche: minacciavano i figli anche via telefono.

Come avrebbero fatto ad arrestare i genitori, mi chiedevano i miei di genitori, senza documenti che ne dichiarassero la paternità?

Ho ribattuto che si fa come per gli italiani, che hanno documenti, hanno registrazioni ufficiali.

E se questi sono immigrati e senza documenti?

Basta fare anche ai migranti dei documenti e non creare uomini di serie A con documenti e legali, e uomini di serie B senza documenti ed illegali.

Non sono stato convincente, però, e il discorso è finito in litigata (colpa mia, ormai non sono capace di dire cose di sinistra senza incazzarmi; ed è una cosa su cui devo meditare).

I miei non sono razzisti né xenofobi. Eppure anche per loro questa idea delle impronte digitali non appare come qualcosa di ripugnante e pericoloso se serve a salvare dei bambini. Io continuo a sostenere invece che sia assurdo pensare di tutelare l’infanzia schedando persone di una singola “etnia”, ma non sono capace di dirlo, di farlo comprendere..

Inutile tra l’altro pensare alla miracolosa puntualità con la quale è apparsa la notizia di questi croati (io mi chiedo, poi, se si tratta davvero di rom o solo di immigrati che abitano in campi nomadi).

Se uno volesse essere maligno potrebbe pensare sia stata confezionata giusto per sostenere le affermazioni di Maroni.

Ma non credo di essere maligno fino a questo punto.

Di più.

Ps: in tutta sincerità penso che la proposta di Maroni sulle impronte digitali sia stata pensata per evitare quella pratica indecente (come l’ha giustamente definita Berlusconi) delle intercettazioni telefoniche.

Insomma meglio essere schedati su base etnica che intercettati al telefonino.

Annunci