Ieri al “No Cav” di Verona (giornata contro Berlusconi), c’era anche Sabina Guzzanti. Questo è uno stralcio del suo intervento (fonte Repubblica)

Osteria delle ministre / paraponzi ponzi po / le ministre son maestre / paraponzi ponzi po / e se a letto son portento, figuriamoci in Parlamento / dammela a me Carfagna / pari opportunità […]

A me non me ne frega niente della vita sessuale di Berlusconi. Ma tu non puoi mettere alle Pari opportunità una che sta lì perché t’ha succhiato l’uccello, non la puoi mettere da nessuna parte ma in particolare non la puoi mettere alle Pari opportunità perché è uno sfregio […]

Grazie alla legge Moratti fra vent’anni gli insegnanti saranno scelti dal Vaticano, ma fra vent’anni Ratzinger sarà dove deve stare, cioè all’inferno, tormentato da diavoloni frocioni attivissimi, e non passivissimi. Non come i gay che hanno accettato di spostare il Gay Pride a Bologna perché a Roma, a San Giovanni, c’era un coro di preti. E ‘sti cazzi, si direbbe in una repubblica democratica”

E siccome siamo una Repubblica democratica, oggi il sito della Guzzanti risulta oscurato

(Se cliccando sulla parola “sito” vi dice che la pagina non è stata trovata, non pensiate sia un mio errore. E’ che è stato proprio oscurato, il sito…)

PS: tra l’altro se qualcuno volesse leggere il cursus honorum di Mara Carfagna clicchi qui.

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