Due giorni fa al Tg1 la notizia di un bambino rom di Milano “mandato a rubare dai genitori”, fermato 47 volte, portato in comunità da cui scappa. E poi il gesto altruistico dei carabinieri che all’ennesimo arresto, per uno scippo, al dodicenne che li diceva “ho fame” hanno offerto il pranzo in mensa, con loro.
(per una lettura critica leggete qui)

Due giorni fa al Tg1 non hanno parlato però della famiglia Campos (padre, madre, tre figli di cui due minorenni) che a Bussolengo (Vr) è stata fermata in un parcheggio e portata in caserma dove sono stati condotti in celle sotterrane: pestati ogni quarto d’ora, le teste immerse in secchi di acqua gelata, denudati, ripresi con il cellulare mentre gli si chiedeva del sesso orale da carabinieri che si definivano “orgogliosi razzisti”.

Ed ora i genitori sono processati per direttissima perché nella versione dei carabinieri tutto questo non compare ma risulta una “resistenza ed aggressione a pubblico ufficiale”.

La signora Campos ha lividi ovunque, il figlio più piccolo ha perso tre denti, il più grande ha lesioni sulle spalle ed una prognosi di 8 giorni (foto sopra). Il padre picchiato per giorni fino alla data del processo, picchiato anche nella camionetta che lo portava al tribunale affinchè non denunciasse l’accaduto.

Giusto per capirci: quali sarebbero gli eroi?

(tratta da Het Parool)

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