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In campagna raccogliendo ciliegie per nove ore al giorno, tra una canzone popolare e l’altra ho ascoltato decine di discorsi dall’alto di una scala. O forse sarebbe meglio dire dal basso di un gruppo di braccianti agricoli stagionali, che oggi equivalgono ad uno spaccato della società italiana.

Ho sentito dire che il governo Prodi ha solo aumentato le tasse.

Ho sentito dire che invece Berlusconi toglierà Ici e Bollo
(però non ho sentito nessuno chiedersi con quali soldi l’avrebbe fatto…)

Ho sentito che, proprio come 3 anni fa, nessuno oggi dice di aver votato Berlusconi.

Ho sentito dire che tanto i politici sono tutti uguali.

Ho sentito una signora vantarsi di essere neutra: “io non ho votato perché non mi interessa”. E poco dopo l’ho sentita affermare “Ah, io sono proprio contraria alle centrali nucleari“.
(tra l’altro non ho sentito nessuno dirsi a favore del nucleare)

Ho sentito uomini anziani interessarsi ai pannelli solari che dei giovani (benestanti) avrebbero installato sulle loro case. Ed ho sentito gli anziani rinunciare perché “sti soldi investiti li recupereremmo tra troppo tempo, ‘a ma campà fin’a tant?”.

Ho sentito dire che solo i giovani studenti votano a Sinistra.

Ho sentito che i vecchi iscritti al Pci, quelli che facevano i viaggi premio in Unione Sovietica, oggi votano Pd.

Ho sentito dire ben gli sta ai napoletani se prendono manganellate “primo perché sono degli inzivosi e non li è mai interessato nulla né di differenziata né di regole di ogni tipo, secondo perché hanno stravotato Berlusconi ed ora proprio Berlusconi gli manda contro i poliziotti”.

Ho sentito che non erano nemmeno dalla parte dei poliziotti, anzi: “si sfasciassero la testa a vicenda!”
(però non ho sentito nessuno dire cosa faranno quando le discariche dei loro comuni saranno stracolme e lo Stato obbligherà ad aprirne altre vicino ai loro paesi e alle loro case).

Ho sentito dire “chissenefrega della questione Rete 4“.

Ho sentito a quel punto spiegare in dialetto, da un ragazzo, la sentenza europea sulla questione Rete4 – Europa 7 che punisce l’Italia con una multa di 300 mila euro al giorno.
(spiegava paragonando tutto al caso di un venditore di un terreno e di un occupante abusivo che non lo vuole lasciare al nuovo acquirente mentre lo Stato dice “me vabbè, fa niente, resta pure…” )

Ho sentito dire che è tutta colpa dell’euro che ha portato all’aumento dei prezzi.

Ho sentito parlare con ammirazione di speculatori che acquistavano ciliegie ad 1 euro da alcuni grossisti, per rivenderle ad altri grossisti a 2 euro, per poi trovarle sui mercati a 9 euro
(però non ho sentito nessuno che mettesse in relazione l’aumento dei prezzi e gli speculatori).

Ho sentito che tutti (donne, vecchi, giovani) sono favorevoli alla apertura delle case per prostitute,.

Ho sentito parlare bene degli omosessuali, salvo poi utilizzare la parola ricchione per insultarsi.

Ho sentito dire “Se si sbaglia il papa che sta a Roma, non possiamo sbagliare noi che siamo umani?”
(e non ho capito se la frase significhi la fine dell’idea dell’infallibilità papale o la sua completa divinizzazione).

Ho sentito parlare davvero poco degli zingari e dei rom
(e questo vuol dire che non siamo diventati tutti xenofobi o che è così radicato l’odio per gli zingari da essere superfluo parlarne?)

Ho sentito vecchi braccianti agricoli prevedere le mutazioni del tempo dal modo in cui il vento arrivava sulle loro spalle.

Ho sentito giovani braccianti prevedere le mutazioni del tempo attraverso sofisticate previsioni tratte da internet.
(e ho visto sbagliare tanto i giovani che i vecchi, la maggior parte delle volte non ci azzeccava nessuno sul tempo).

Ho sentito un uomo che rimpiangeva il Duce dire che “Bertinotti è stato una delusione perché era l’unico che stava dalla parte degli operai ed invece …”

Ho sentito tutto questo e mi sono posto molte domande.

Sto cercando di darmi molte risposte.

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